Primi

Orecchiette integrali con pomodorini e avocado

Questa pasta, molto salutare e facilissima e veloce da preparare, è ottima sia tiepida, cioè servita subito dopo averla scolata, sia fredda, per un pranzo estivo. In questo caso dopo averla scolata, passatela sotto l’acqua fredda, scolatela ancora, conditela e tenetela in frigorifero per qualche ora (se avete tempo!).

Riso nero con crema di broccoli al curry

Questa è una ricetta perfetta per chi è a dieta. Meglio gustarla a pranzo, tenendo le proteine per la cena. Di solito nei regimi alimentari controllati si calcola a pasto 1 cucchiaio di olio a crudo e infatti tra gli ingredienti trovate solo 2 cucchiai di olio (la ricetta è per due persone).

Ravioli di cime con olio all’aglio e peperoncino

La pasta di questi ravioli è fatta interamente con farina di semola perché le cime di rapa sono tradizionalmente abbinate alle orecchiette, che sono fatte con la semola. Questa farina richiede di solito più acqua, ecco perché le uova indicate sono grandi e non medie. In ogni caso, se vedete che la pasta è troppo asciutta, aggiungete anche un filo di acqua.

Vellutata di patate e aneto con sesamo tostato

Le patate dolci, o americane, sono un tubero di forma allungata e possono avere la polpa bianca o arancione (le più comuni). Hanno un caratteristico sapore dolce e, a differenza delle patate normali, la polpa ha dei lunghi filamenti al suo interno.

Pici al pomodoro e zenzero

I pici sono una pasta fresca tradizionale toscana che per forma e consistenza ricordano dei bucatini (non bucati). Si possono trovare in tutta la regione o nei supermercati più forniti. Proprio per il fatto che sono un tipo di pasta un po’ spessa, i tempi di cottura di solito sono piuttosto lunghi.

Tagliatelline con limone e mirtilli rossi

La proporzione per la pasta all’uovo è un uovo medio (ossia da 50-60 g) ogni 100 g di farina, ma, a seconda della grandezza dell’uovo, potrebbe servire aggiungere un pochino di farina o di acqua in più.

Pasta al forno con pesto di cavolo nero

Per ottenere 200 g di foglie tenere di cavolo nero vi ci vorranno circa due mazzi da 300 g l’uno, infatti le foglie esterne sono circa due terzi del mazzo; non buttatele via, ma usatele per preparare una deliziosa zuppa invernale. Potete anche usare le foglie di cavolo verde, quelle più tenere e interne.

Linguine con vongole, ceci e pomodorini

Spurgare le vongole è uno dei passaggi fondamentali: i residui di sabbia nel piatto finito sono davvero fastidiosi. A seconda di quanta sabbia hanno all’interno le vongole, dovrete cambiare più spesso l’acqua e allungare i tempi di riposo.

Seguimi anche su…

Instagram

Pinterest

Temporary Bread Blog

Temporary Bread Blog logo

Panini al latte

Il pane per tutti, tutti per il pane
Il sito di cucina temporaryBreadblog ti sta aspettando

Pin It on Pinterest

Share This